Massimo Carrano

Ensamble di percussioni come contributo alla formazione aziendale
(di Massimo Carrano)

Le moderne strategie di formazione del personale delle aziende si orientano sempre di più verso la creazione di gruppi sinergici e motivati.
Nei training per dirigenti e quadri aziendali gli individui sono invitati a partecipare ad esperimenti talvolta ludici al fine di interiorizzare e condividere esperienze che abbiano come fine la logica del Team.
In questo contesto si inserisce spesso la proposta della creazione di ensamble musicali e segnatamente di percussioni.
Il motivo di questa ormai nota "Novità" sta nel fatto che niente più della musica di insieme rappresenta una metafora del " gruppo perfetto".
Per poter suonare insieme con gli altri, anche una semplice scansione ritmica, occorre, infatti:
Che il partecipante impari il proprio ruolo, vale a dire la figura da suonare sul proprio strumento;
Che conosca il ruolo degli altri, cioè cosa accade intorno a lui nel gruppo:
Che impari a seguire le direttive del conduttore, in questo caso i gesti, le chiamate del tamburo principale;
Che assecondi la visibilità degli altri, fare in modo cioè che le variazioni degli altri gruppi siano udibili;
Che sia pronto alla propria visibilità, confidando nell' appoggio del gruppo.
In questo contesto, come traspare dall'esperienza del debrief, anche la difficoltà e l'errore rappresentano strumenti di riflessione e crescita.
Il partecipante si accorge infatti che:

  • la difficoltà non è solo sua ma di tutti,
  • la difficoltà si supera spesso con l'emulazione,
  • l'errore è tollerato se c'è il rispetto dei codici base,
  • il gruppo raggiunge lo scopo nonostante gli errori dei singoli,
  • Un insieme di piccoli risultati costruisce un grande risultato.


Il training è diviso in quattro parti:
  • Nella prima il partecipante entra individualmente nella magia del proprio essere musicale, attraverso esercizi con il corpo, la respirazione, la voce e l'uso di piccoli strumenti.
  • Nella seconda il gruppo si divide in sezioni dove gli assistenti insegneranno l'uso degli strumenti del samba e le "semplici" figurazioni .
  • Nella terza parte il gruppo si riforma e tutti suonano insieme .Vengono a questo punto considerati nuovi aspetti come i segnali convenzionali del direttore, il volume, la velocità etc.
  • la quarta parte è quella dello sharing in cui i partecipanti esprimono le loro impressioni sull'esperienza.
Emozioni, coinvolgimento fisico, danza, catarsi , sono generalmente invitati immancabili e rendono questo incontro un gioco meraviglioso ed un'esperienza indimenticabile.